Il ciclo I film dell’Italia di mezzo accompagna la mostra itinerante esplorando, attraverso il cinema, temi e sensibilità affini a quelli emersi nella ricerca. La cinematografia ha costituito un riferimento rilevante nelle indagini, favorendo l’incontro con registi che hanno narrato territori, comunità e dinamiche proprie dell’Italia di mezzo. Il cineforum valorizza questi contributi per ampliare la rappresentazione dei luoghi indagati, offrendo nuove chiavi di lettura attraverso opere significative.
Proiezione
Documentario "Qualcosa resta" di Pasquale Napolitano (2022) - durata 39'
Sinossi
Qualcosa resta (2022) è un viaggio attraverso i luoghi e le comunità dell’Irpinia a quarant’anni dal terremoto che ne ha trasformato la fisionomia, sia sul piano topografico che su quello antropologico. Il film esplora il presente di questi territori interrogandosi sul “cosa resta” oggi di quella fase storica, delle ferite del terremoto e dell’effervescenza della ricostruzione.
Attraverso una mappatura di spazi e architetture, il racconto si concentra sui segni visibili di quella stagione, tracce materiali e simboliche che continuano a restituire nel presente le conseguenze di quel passaggio. A guidare lo sguardo sono testimoni e narratori profondamente legati all’Irpinia, che offrono prospettive intime e personali sui luoghi e sulle comunità che li abitano.
Nel suo stesso farsi, il film documenta questo processo di mappatura dello spazio, costruito attraverso le testimonianze, alla ricerca di forme archetipiche della condizione di Italia di mezzo.